Consigliamo di impaginare testi o soggetti importanti almeno 5-10 mm dal bordo del documento.
Estendere la grafica e tutti gli sfondi colorati (ABBONDANZA) almeno per 3/5 mm oltre i bordi del documento; ciò consente di evitare bordi bianchi durante il taglio. Consigliamo inoltre di evitare impaginazioni di testi od immagini troppo vicine ai bordi di taglio per evitare di conferire, soprattutto nelle stampe di grande formato, un aspetto poco professionale agli stampati definitivi.

Il formato migliore in termini di qualita’, sicurezza e velocità di trasferimento del file verso i nostri servers di stampa è Adobe Acrobat. Oggi praticamente tutti i programmi permettono l’esportazione in questo formato universale.
Si accettano comunque files generati dai seguenti programmi: Quark XPress versione 3.3-4.01-5.01; Adobe Illustrator tutte le versioni; Adobe Photoshop tutte le versioni; Adobe InDesign tutte le versioni; Corel Draw sino a versione 12 con testi tracciati in curve; Per gli utenti PC tutti i caratteri devono essere convertiti in curve.
Se hai utilizzato Microsoft Word, Publisher o altri programmi office simili nessun problema. Tieni però presente che questi programmi offrono una qualità di uscita decisamente inferiore in termini di rispetto dell’impaginato, di risoluzione, e hanno una gestione colore poco sviluppata che potrebbe portare ad un prodotto non all’altezza delle Vs. aspettative; in pratica difficilmente quello che vedete sul vostro monitor corrisponderà a quanto verrà poi stampato.
Grande Formato alta qualità
per ottenere un ottimo prodotto consigliamo una risoluzione non inferiore ai 150 dpi in formato reale (scala 1:1 del file).
Grande formato qualità standard
per ottenere un ottimo prodotto consigliamo una risoluzione non inferiore ai 75 dpi in formato reale, ottimale 120 dpi (scala 1:1 del file). Per immagini particolarmente grandi, per esempio i maxiteli per coperture edili oppure manifesti 6x3 metri, e’ possibile realizzare files anche con risoluzioni piu’ contenute, sino ad un minimo di 15/20 dpi, in quanto essendo immagini molto grandi non necessitano di essere viste in modo ravvicinato. Ecco alcuni formati di esempio:
Per vs. semplicità potete anche preparare il file in proporzione, ad esempio per cm 21x30 (adatto per realizzare un formato 100x140 a 100 DPI) si richiede una risoluzione di 500 DPI. La risoluzione si calcola moltiplicando il fattore di ingrandimento (in questo esempio 5 volte) x i DPI (100) (100x5=500 dpi).
Per files di Photoshop consigliamo di salvare il file in formato EPS con codifica JPEG ad alta qualità
Piccolo formato digital offset:
Per qualsiasi formato la risoluzione ottimale è 300 dpi;
I monitor, gli scanner e le fotocamere digitali riproducono i colori utilizzando lo spazio colore RGB (red-rosso, green-verde, blue-blu; questi sono anche i colori primari della luce visibile all’occhio umano). Questa particolare riproduzione permette una visualizzazione di colori molto saturi ed intensi; nella riproduzione delle immagini su supporti da stampa, invece, si utilizza il sistema CMYK (cyan, magenta, giallo e nero) per riprodurre i colori. Il passaggio da un sistema RGB ad un sistema CMYK fa si che la brillantezza e luminosita’ di alcuni colori particolarmente intensi (verde brillante, blu saturo del monitor per es.) NON POSSONO ESSERE RIPRODOTTI con gli inchiostri CMYK. Ricorda che nemmeno i colori Pantone sono riproducibili in CMYK, ad oggi comunque si raggiunge un buon grado di simulazione.
Per evitare quindi spiacevoli discordanze colorimetriche consigliamo di lavorare nello spazio colore CMYK e se hai dubbi contatta direttamente il nostro ufficio, un tecnico sarà a tua disposizione per qualsiasi informazione. Se hai impaginato qualcosa con Word, Publisher o altri programmi office che non permettono la creazione di files nella modalità CMYK, nessun problema. Tieni presente però che questi programmi, hanno una gestione colore poco sviluppata che potrebbe dare sorprese, anche se generalmente il risultato é accettabile.
Sconsigliamo l’inserimento di profili colore personalizzati poiché in fase di conversione
generano a volte risultati indesiderati. Sono invece di notevole aiuto i profili colore standard normalmente presenti come default in tutti i programmi.